I candidati premier e la scienza #dibattitoscienza

Come ex-ricercatore universitario, blogger e divulgatore, sono molto preoccupato dal dilagare di fenomeni connessi all’ignoranza scientifica che alimentano una crescente diffidenza nella scienza quando non un vero e proprio sentimento antiscientifico.

Tutto questo è fomentato da sedicenti ricercatori indipendenti (vi ricordate di Giuliani e le previsioni del terremoto), da nuovi leader politici (Beppe Grillo e la scienza) che avanzano sulle macerie della vecchia politica, da trasmissioni televisive facili alle accuse contro i “complotti” delle multinazionali (Report e i telefoni cellulari: alcune riflessioni) e da associazioni di consumatori che non disdegnano si seminare il panico con accuse poco fondate (WiFi sui treni: un pericolo per la salute?).

Per questi motivi, nell’ottica della ricostruzione di una cultura scientifica diffusa, desidero aderire all’iniziativa di un gruppo di giornalisti scientifici, blogger, ricercatori e cittadini a cui il giornale “Le Scienze” ha deciso di dare visibilità, che consiste in una serie di domande ai candidati alle primarie del centrosinistra sulle loro posizioni politiche in materia di scienza e ricerca, ritenendo che da queste politiche dipenderà il futuro sociale ed economico a medio e lungo termine del paese.

Ecco le sei domande pubblicate sul sito di “Le Scienze”:
1. Quali politiche intende perseguire per il rilancio della ricerca in Italia, sia di base sia applicata, e quali provvedimenti concreti intende promuovere a favore dei ricercatori più giovani?
2. Quali misure adotterà per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista sismico e idrogeologico?
3. Qual è la sua posizione sul cambiamento climatico e quali politiche energetiche si propone di mettere in campo?
4. Quali politiche intende adottare in materia di fecondazione assistita e testamento biologico? In particolare, qual è la sua posizione sulla legge 40?
5. Quali politiche intende adottare per la sperimentazione pubblica in pieno campo di OGM e per l’etichettatura anche di latte, carni e formaggi derivati da animali nutriti con mangimi OGM?
6. Qual è la sua posizione in merito alle medicine alternative, in particolare per quel che riguarda il rimborso di queste terapie da parte del SSN?

L’iniziativa è promossa e organizzata attraverso il gruppo FacebookDibattito Scienza
Hashtag Twitter: #dibattitoscienza #primarieCSX

Per quanto mi riguarda ovviamente le domande sono rivolte a qualsiasi altro candidato, di qualunque colore politico, che si proponga per la guida del nostro paese. In particolare vorrei sapere che cosa pensano i candidati che verranno proposti dal M5S delle posizioni del loro portavoce.

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