Timbri, firme e ceralacca

Siamo nel 2012, cioè “2001 Odissea nello Spazio” e perfino “2010 L’Anno del Contatto” sono film storici (nel senso che parlano di storia passata) oramai.

Dicevo, siamo nel 2012 e con il nostro gruppo all’università gestiamo un esperimento spaziale che funziona a 350 km sopra le nostre teste, in una Stazione Spaziale dove esseri umani come noi vivono da ormai più di 10 anni in modo continuativo.

Bene in questo contesto quasi fantascientifico bisogna presentare dei documenti per partecipare ad un bando di gara dell’Agenzia Spaziale Italiana per l’assegnazione dei fondi che permetteranno al nostro progetto di proseguire (perché come è normale in Italia, il gruppo è quasi interamente formato da giovani – non più tanto ormai – che aspettano un nuovo contratto per poter continuare a lavorare e a vivere).

Insomma siamo nell’era di internet, della semplificazione, dell’agenda DIGITALE e per presentare questi documenti abbiamo bisogno che un foglio di carta sia timbrato e firmato dai responsabili dei tre gruppi partecipanti che in questo caso si trovano a Roma, Napoli e Pavia. Per fare questo una persona ieri è partita in treno da Napoli con la prima firma e il primo timbro. Mi ha passato questo preziosissimo foglio che (dato che siamo fortunati) non è stato possibile spedire via corriere a Pavia, perché una nevicata come non se ne vedevano da anni (ricordo il 1985 quando nevicò nel cortile della mia scuola elementare a Roma) ha tagliato in due l’Italia.

E dunque il sottoscritto nella sua qualità di portalettere è partito in fretta e furia alla volta di Pavia per ottenere il terzo timbro e la terza firma (la seconda l’abbiamo messa in sede fortunatamente) e tornare a Roma in tempo per poter consegnare martedì la proposta all’ASI.

Insomma in due giorni è stato speso l’equivalente di metà dello stipendio di un precario medio della ricerca (assegnista) solo per qualche timbro, qualche firma e un sigillo di ceralacca.

PS: ovviamente il biglietto del treno l’ho anticipato di tasca mia…

Questa voce è stata pubblicata in Personal, Science e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Timbri, firme e ceralacca

  1. Marco Casolino ha detto:

    e sarai fortunato se te lo rimborsano….
    a questo punto leggiti trenitaja di zerocalcare… http://zerocalcare.it/2012/01/16/trenitaja/

  2. Pingback: L’Italia sotto la neve | Background noise

  3. Pingback: 2 Febbraio 2012 – Riattivazione di ALTEA | Background noise

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...