Come vi ho già raccontato, ho avuto l’occasione di attraversare l’Italia durante questa ondata di gelo siberiano che ha letteralmente coperto la penisola di neve.
Senza troppi commenti, questo è il fotoracconto di quanto ho visto (principalmente dal finestrino del treno). L’itinerario è stato il seguente: partenza da Roma Termini alle 13 di giovedì 2. Orario previsto di arrivo a Milano 15:56. A Bologna sosta di 45 minuti perché a causa della neve si viaggia su un unico binario e bisogna aspettare il transito dei treni diretti a sud. Arrivo a Milano con 50 minuti di ritardo. Treno regionale per Pavia. Arrivo all’università di Pavia pochi minuti prima delle 18. Ritorno a Milano dove mi fermo per la notte. Ritorno verso Roma con partenza alle 10:20. I treni delle 10 verso Roma e delle 11 verso Napoli sono cancellati. Viaggiatori dei treni cancellati tutti sul treno delle 10:20 anche senza nuovo biglietto. Posti in 2° classe esauriti (anche in piedi), vengo fortunatamente upgradato alla 1° classe. A Bologna stavolta nessuna pausa. A Firenze non c’è più neve. Alle porte di Roma invece c’è una vera bufera. Pausa di circa 30 minuti. Ci comunicano che la stazione Termini è inagibile ed il treno transiterà per la stazione Tiburtina. Arrivati a Roma la situazione più insolita. La neve a Roma (anche se a casa mia – Roma Sud – non nevicherà fino a notte fonda).

bel reportage
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